Regolamento


Il presente Regolamento è costituito dall'insieme delle norme che ogni Socio del Club deve osservare per il corretto e civile andamento della vita sociale. La mancata osservanza di tali norme potrà indurre il Consiglio di Amministrazione del Club a deferire il Socio al Collegio dei Probiviri per i provvedimenti del caso.

Art.1) Hanno diritto all'uso del campo e delle attrezzature del Club dilettantistico di aeromodellismo, non a scopo di lucro, "R.C.R - R. Nardini", solo i Soci in regola con il pagamento della quota sociale per l'anno in corso.

Art.2) L'accesso al campo di volo è riservato ai Soci del club ed ai loro familiari. L'ultimo Socio che lascia il club deve accertarsi che le finestre e le porte della "club house" siano chiuse, così come tutti i rubinetti e gli interruttori. Deve, inoltre, provvedere a chiudere a chiave il cancello di ingresso.

Art.3) Ogni Socio è responsabile in proprio di eventuali danni causati a terzi. Per tale motivo è fatto obbligo ad ogni Socio dì contrarre una polizza assicurativa personale per la copertura di danni a persone o cose causati dall'attività aeromodellistica o dal modello sotto il suo controllo, sia in volo che a terra, anche se questo è di proprietà altrui.
Il Club R.C.R. si ritiene sollevato da qualsiasi responsabilità nei confronti dei Soci che, per negligenza o qualsiasi altro motivo, non abbiano ottemperato alla suddetta norma e, comunque, il Consiglio di Amministrazione si riserva la facoltà di deferire questi ultimi al Collegio dei Probiviri.

Art.4) Ogni Socio può farsi accompagnare da ospiti dei quali è pienamente responsabile, sia per l'osservanza delle norme elencate nel presente regolamento, sia per gli eventuali danni fisici o materiali che si possono verificare. Il Socio deve inoltre adoperarsi in modo che la presenza di tali ospiti non sia d'intralcio o disturbo alla normale attività in corso di svolgimento sul campo.

Art.5) Ogni Socio si impegna a mantenere l'ordine e la pulizia del campo di volo e delle attrezzature del Club. Si impegna, inoltre, a far rispettare tale norma sia agli altri Soci che ad eventuali frequentatori esterni.

Art.6) Ogni Socio deve essere in possesso di un apparato radio regolarmente omologato dalle Autorità competenti, provvisto del marchio "CE" ed utilizzare esclusivamente le frequenze consentite dalla legge.

Art 7) E' fatto obbligo ad ogni Socio di contenere il livello di rumore dei propri aeromodelli, dotandoli di adeguati sistemi silenzianti.

Art.8) Ogni Socio ha diritto di volare da solo per tutto il suo turno di volo, senza che altri accendano apparati trasmittenti o avviino motori, salvo accordi tra i Soci interessati da stabilirsi in precedenza.

Art.9) Ogni Socio deve svolgere il proprio volo per un tempo di circa 10 minuti. L'eventuale protrarsi del tempo è possibile previo assenso di tutti i Soci presenti sul campo.

Art.10) L'ordine dei voli dei Soci presenti sarà determinato dall'ordine di arrivo al campo. Tale sequenza dovrà essere rispettata anche nei voli successivi, salvo eventuali accordi con gli altri Soci presenti sui campo.

Art.11) Ogni Socio deve pilotare il proprio modello in modo da non arrecare danno o disturbo alle persone presenti sul campo, volare sempre dalla parte opposta al pubblico, non passare mai sopra il pubblico o sopra la piazzola e tenere una quota di volo sufficiente a garantire la massima sicurezza in caso di errori di pilotaggio o inconvenienti all'apparato ricetrasmittente. La mancata osservanza della presente norma potrà essere motivo di deferimento del Socio al Consiglio dei Probiviri.

Art.12) Prima di dare inizio all'attività di volo, ogni Socio deve dichiarare la frequenza del proprio apparato trasmittente ed assicurarsi che essa sia stata ben compresa dagli altri Soci presenti.

Art.13) Data la possibilità di sorvolo della zona da parte di velivoli ultraleggeri, ogni Socio si deve attenere alle norme contenute nel "Regolamento Operativo" concordato tra il nostro club e l'aviosuperficie "La Celsetta Romanord" di cui il presente statuto costituisce parte integrante.

Art.14) Anche in considerazione della presenza di una scuola di equitazione adiacente al nostro club, si esortano i Soci ad evitare sorvoli a bassa quota su tale struttura.

Art.15) Eccezionalmente l'uso delle attrezzature del Club è concesso anche ad elementi non appartenenti al Club stesso, purché essi siano accompagnati da un Socio che si assume ogni responsabilità in merito alla loro presenza ed attività e siano stati autorizzati da un membro del Consiglio di Amministrazione.

Art.16) Eventuali infrazioni al presente Regolamento, come pure eventuali dispute tra due o più Soci, verranno prese in considerazione dal Collegio dei Probiviri su segnalazione del Consiglio di Amministrazione.

La presente versione del Regolamento, che costituisce parte integrante dello Statuto e del Regolamento Operativo del Club "R.C.R. Romano Nardini", andrà in vigore a far tempo dal febbraio 2005 ed annulla e sostituisce qualsiasi altra precedente versione in vigore a fede data.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione.
(Dott. Marcello MAURIZI)





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